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Per fare una filettatura, per prima cosa, occorre sapere cosa comprare dal ferramenta.Se dovete fare una sola filettatura "occasionale" potete acquistare una filiera singola ed una punta da trapano della misura appropriata.Nelle foto mostro dei set di filiere ed un set di punte da trapano.Io preferisco comprare le filiere singole mano a mano che mi occorrono le varie misure, così le prendo buone e spendo un po' alla volta.
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Se dovessimo fare una filettatura "femmina" su un pezzo di metallo, per fissare un oggetto con una vite, dobbiamo prima praticare un foro con il trapano e poi passare la filiera.Però, dobbiamo sapere quale diametro deve avere il foro da praticare in funzione della filettatura. Qui sotto mostro una tabella che riporta i diametri più comuni.
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filetto da realizzare
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2
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3
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4
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5
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6
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8
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10
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12
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Foro da fare
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1,5
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2,5
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3,2
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4,2
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5
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6,5
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8,5
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10
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Se, per esempio, dovessimo fare una filettatura da 4 mm, dovremmo fare un foro da 3,2 mm.
Il problema, in questo caso, è come fare il foro da 3,2 mm.
Pochi sanno che al ferramenta vendono anche le punte di misura decimale e centesimale.
Bisogna comprare una punta del diametro 3,2 mm adatta anche al materiale da forare. Ci sono punte per acciaio inox, per legno e per usi generali. Comprate sempre punte di ottima qualità, non ve ne pentirete.
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Passiamo, ora, ad un esempio pratico di una filettatura.
Supponiamo di voler utilizzare questo pezzo di alluminio per farci un'aletta di raffeddamento e che vorremmo che la vite, che fissa il transistor, sia avvitata direttamente sul pezzetto di alluminio, senza usare bulloncini sull'altro lato.
In questo caso, dovremo fare una filettatura in modo da poter usare la vite da 3 mm.
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Fissiamo il pezzo di alluminio alla morsa e pratichiamo un foro, nella posizione voluta, con il trapano e la punta da 2,5 mm. (vedi tabella).
Se utilizziamo un trapano a colonna con morsa è molto meglio.
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Per filettare l'alluminio occorre usare una filiera composta da tre pezzi, illustrati in figura.
Essi sono contrassegnati alla base con delle tacche incavate che ne indicano l'ordine di utilizzo.
Bisogna usare prima quello con una sola tacca, poi quella con due ed, infine quella senza tacche.
Ci sono anche filiere ad unico pezzo ma vanno bene solo per materiali teneri o per spessori minimi. (potevano andar bene nel nostro caso).
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Si fissa la prima filiera (quella con una tacca) all'apposito "giramaschio" e la si appoggia sul foro che abbiamo fatto.
Giriamo il tutto, con le mani, facendo attenzione che la filiera rimanga il più dritta possibile rispetto al foro ed esercitando una leggera pressione.
Ogni tanto tornare indietro per togliere il truciolo formatosi che può rendere più difficoltoso il completamento della filettatura.
Quando la punta della filiera ha superato tutto lo spessore del pezzo, dovremo svitare per estrarre la filiera e ripetere l'operazione con le altre due (nell'ordine delle tacche).
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Qui vediamo il foro filettato perfettamente.
Possiamo avvitare una vite da 3 mm per controllare se abbiamo fatto un buon lavoro.
Per filettature di grosso diametro, occorre sempre lubrificare con olio per motori mentre si filetta.
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Ecco il transistor fissato a dovere sul pezzo di alluminio (quello illustrato è, in realtà, un integrato stabilizzatore).
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Parliamo, ora, delle filettature "maschie".La misura del tondino, in questo caso, corrisponde sempre alla misura della vite da fare.
Se, per esempio, dovessimo fare una filettatura da 6 mm, dovremmo usare un tondino da 6mm.
Questa volta non servono tabelle perché la misura della filettatura corrisponde al diametro nominale del tondino.
Nella foto mostro il perno di un potenziometro che, invece di buttarlo, lo uso per fare fissaggi.
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Queste sono le filiere femmine con vicino il manico per girarle.
Nel nostro esempio dovremo prendere la filiera femmina da 6 mm e individuare il lato di imbocco (dove il cono, formato dai denti, è più largo).
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Si mette la filiera femmina nel manico, con l'imbocco verso l'esterno (come nella foto) e si serra la vite a lato in modo che, la sua punta, entri nella incavatura posta a lato della filiera.
Bisogna stringere la vite quel tanto che serve a far si che non cada la filiera dal manico
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Si appoggia la filiera sul tondino e si gira il manico tenendolo dritto ed esercitando una pressione piuttosto energica.
Per facilitare l'operazione, è opportuno limare la punta del tondino in modo da facilitare l'imbocco della filiera.
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In questa fase potremo affondare la filiera fino ad ottenere la lunghezza desiderata della vite.
Ovviamente dopo qualche giro è opportuno girare al contrario per togliere il truciolo e ricominciare daccapo.
Una volta finito di filettare il tondino, dovremo invertire il movimento della filiera per estrarla dalla vite eseguita.
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Ecco il perno appena filettato e liberato dai trucioli che rimangono attaccati dopo l'operazione.
Ovviamente la qualità delle filiere e dei maschi è fondamentale per la perfetta riuscita del lavoro.
Evitate di comprare set di filiere economiche perchè non garantiranno mai il lavoro, neanche accettabile.
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