fisertek_300
 
The Fiser's Programmer MK3 
 
Il famoso programmatore giunto alla versione 3
 
 
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In internet c'è una varietà infinita di programmatori e c'è solo l'imbarazzo della scelta ma, un principiante che vuole iniziare ad esplorare questo mondo non ha esperienza tale da poter decidere quale programmatore adottare per le sue esigenze.  
Quello che presento, in questa pagina, è la terza versione del noto Fiser's programmer che ormai uso da più di due anni con grande soddisfazione. 
Sempre completo di trasformatore On-Board ed header per programmare in pic on board.
 
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Lo schema elettrico che presento, altro non è che la rielaborazione dello schema di un programmatore pubblicato su una nota rivista di elettronica.  
Io ho tolto il PIC programmato e semplificato la sezione dell'alimentatore.  
Invece dello zoccolo ZIF da 40 pin, costoso e praticamente introvabile nei normali negozi di elettronica, propongo ben 4 zoccoli (da 8, 18, 28, 40 ). 
Ho aggiunto un quinto zoccolo che serve a programmare le memorie I2C.  
Ho previsto anche un trasformatore che è parte integrante del programmatore. 
In questa terza versione aggiungo una resistenza per il pin PGM per programmare i nuovi pic con la A finale sulla sigla. 
 
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Quì l'occorrente per realizzare il programmatore:  
 
  • Schema elettrico della sezione programmatore. 
  • Schema elettrico della sezione alimentatore  
  • Circuito stampato in formato BMP a 300 dpi  
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    E' un circuito stampato un pochino complesso, anche se i componenti sono pochi. L'ho fatto così per ridurre al minimo i ponticelli e per evitare di fare un circuito a doppia faccia. 
    Chi non è in grado di farlo, o non ne ha la voglia, potrà richiederlo a me e provvederò a soddisfare la sua richiesta. 
    Chi lo volesse fare dovrà usare la tecnica del fotoresist perché, in alcune zone dello stampato, è richiesta una precisione elevata.  
    Il trasformatore si trova facilmente presso tutti i rivenditori di kit di Nuova Elettronica. 
    Dovete fare attenzione alle parti a 220 sulla basetta, che vanno assolutamente isolate e coperte in modo che non sia possibile toccarle con parti metalliche o addirittura con le mani. 
    Se non volete rischiare potete anche non montare il trasformatore e utilizzare un alimentatore esterno in grado di fornire tra i 15 e i 18 volt in continua, oppure non meno di 13 volt in alternata. 
     
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    stampat_prog
    Dovrete fare attenzione nel realizzare il circuito stampato, dato che la precisione richiesta è molto elevata. Consiglio vivamente di usare un bromografo, oppure un buon sistema di lampade. Usate un circuito presensibilizzato di buona qualità.Nella foto vedete la basetta professionale, utilizzata per questo progetto. Costa poco di più di quelle commerciali ma , per un progetto importante, vale la pena.
    gener_prog
    La seconda foto mostra il programmatore completo. rispetto alla versione precedente ho aggiunto una resistenza da 10K tra la massa e i pin PGM dei pic con zoccolo da 18, da 28 e da 40.E' presente anche un jumper per l'esclusione di tale resistenza, anche se non credo sia necessario.Coloro che hanno già realizzato il programmatore precedentemente pubblicato, possono facilmente aggiungere i pin mancanti agli zoccoli semplicemente facendo un foro in corrispondenza del pin PGM dei tre zoccoli e aggiungere un contatto tolto da un altro zoccolo e tirare di sotto un filo che collega i tre pin ad una resistenza da 10K verso massa.Diventa così possibile programmare i 16F876A senza l'opzione LVP.(e altri pic che lo richiedano)
    zoccoli_prog
    Per inserire ed estrarre i PIC da programmare con più facilità, dobbiamo togliere tutti i pin non utilizzati dagli zoccoli.Per fare questo, dobbiamo servirci di una pinzetta e spingere i pin da sotto lo zoccolo in modo che il pin fuoriesca dalla parte superiore.Sullo stampato ho previsto l'impiego dei soli pin che effettivamente servono alla programmazione dei PIC.Qui mostro gli zoccoli, a qui sono stati smontati tutti i pin che non servivanoNotate che in questo circuito, ho voluto impiegare dei LED più grandi del normale.Dovrebbero trovarsi senza problemi e se preferite usare quelli normali, potete farlo benissimo senza modificare le tracce sottostanti perché hanno lo stesso passo.L'unica accortezza da avere è utilizzare una resistenza da 4,7K al posto della resistenza da 10K che alimenta il led ROSSO.
    interr_prog
    Il primo zoccolo a sinistra serve a programmare le memorie. Gli altri zoccoli sono per i PIC. Si và, ad esempio, dal 12C508 (8pin), 16F84 (18 pin), 16F876 (28 pin), 16F877 (40 pin)Qui, grazie all'idea fornitami da un collega, invece di saldare il cavo al circuito, ho utilizzato un connettore. Il cavo di rete è fissato con fascette, in modo che non possa staccarsi e creare pericolo di scosse. Lungo il cavo di alimentazione ho posto un interruttore volante per rendere più sicuro il circuito. Notate il tipo di presa a qui va collegato il cavo parallelo proveniente dal computer, nella precedente versione di questa pagina del sito non era chiaro e molti hanno sbagliato tipo di connettore non riuscendo poi a far funzionare il programmatore.
    parallela_prog
    La parte sottostante del programmatore è coperta con una piastrina di forex grigio. Serve ad evitare di provocare cortocircuiti durante l'uso, per proteggere la zona del trasformatore, dove c'è la tensione di rete. Potete utilizzare anche del PVC, del policarbonato o qualunque materiale vi venga in mente, purchè isolante e abbastanza resistente da impedire l'accesso alla zona delle piste a tensione di rete.Consiglio di non utilizzare materiali che accumulano cariche elettrostatiche come ad esempio il plexiglas.Il FISER'S PROGRAMMER và collegato alla porta parallela del vostro PC. 
    Per collegare il programmatore, dovrete acquistare un cavo prolunga per porta parallela maschio/femmina, reperibile presso qualunque negozio di informatica.
    ICP_prog_600
    Oltre agli zoccoli per i vari modelli di PIC, ho montato anche un connettore da 10 pin che d'ora in poi chiameremo Header.L'header serve a programmare i PIC senza doverli smontare dal circuito originale e metterli sullo zoccolo del programmatore per poi rimontarli, una volta programmati, sul circuito originale. L'header rende più agevole fare le prove del programma che si sta scrivendo, evitando i continui e noiosi sfilamenti e inserimenti dei PIC.
    ICP_cavo_600
    Per utilizzare l'header, è necessario che anche il circuito che utilizza il PIC, abbia un connettore a cui collegarlo. Se il circuito non consuma molta corrente, può essere alimentato direttamente dal programmatore tramite L'header (altra grossa comodità).
    ICP_target_600
    Quando progettiamo un circuito per le nostre prove, dobbiamo abituarci a prevedere questa possibilità e aggiungere sempre un connettore per l'header. Per fare il cavo di collegamento, dovremo utilizzare un cavo flat da 10 poli e due connettori femmina di quelli che si usavano per la porta seriale dei PC. 
    Notate che ho otturato un pin e tagliato il pin corrispondente sul programmatore e sulla scheda "target" (quella che utilizza il PIC).  
    Ho rubato questa idea da una main-list ed è per non sbagliare il verso di inserimento del cavo. Guardate anche le foto precedenti.
    ICP_finale_600
    Qui vedete il collegamento del programmatore con una scheda prototipo. 
    Per programmare i PIC, dovete agire come se il PIC fosse montato sullo zoccolo del programmatore. Non cambia nulla, la sola differenza è che risparmiate un sacco di tempo a programmare, non dovendo più sfilare e infilare il PIC continuamente.  
    Altro vantaggio è che, in questo modo, il programmatore può alimentare direttamente la scheda target (se non consuma molta corrente), evitando di utilizzare un secondo alimentatore.
     
    Una volta realizzato, il circuito si può collegare alla porta parallela del PC e accendere il tutto.  
    Come software potete utilizzare MeProg dal sito melab (lo stesso di epic-win.) 
    Per programmare le memorie I2C io ho utilizzato PROG 24 fornitomi insieme ad un programmatore che avevo acquistato tempo fa.  
    Si può usare, anche il programma IC-PROG ma non supporta tutte le serie di memorie I2C e crea qualche problema con la programmazione dei pic. 
    Fino a pochi mesi fà usavo soltanto Epic-Win ma gli ultimi aggiornamenti di XP lo hanno reso praticamente inutilizzabile. 
    In internet c'è una grande varietà di programmi che potete provare e può darsi che troviate quello che vi è più congeniale. 
    Per esempio sul pc portatile a volte non riesco a far funzionare epic-win sotto windows XP e allora ricorro a WinPic, scaricabile dal questo sito: http://www.qsl.net/dl4yhf/winpicpr.html. ora uso anche sul portatile MeProg (è recentissimo) e non ho più problemi. 
    Se avete miglioramenti, suggerimenti, consigli, critiche, dubbi, minacce e quant'altro potete usare la mia e-mail richiamabile dalla pagina principale.Questo programmatore è pensato per uso hobbistico e didattico e non per scopi illeciti. Sono contrario al suo uso illecito quale, la copia e la clonazione di PIC contenenti codici protetti, e non posso essere ritenuto responsabile di azioni illecite di terzi. 
     
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