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Bromografo giallo
Il mio primo bromografo che ho utilizzato con grande soddisfazione
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L'ho chiamato così a causa del suo colore, ne sono talmente soddisfatto che ho voluto proporvelo in questo sito.
Esso è composto da 4 tubi fluorescenti a luce super attinica (ultravioletto) con relativi starter e 2 reattori.
Il tutto è controllato da un timer gestito dal PIC 16F84.
Esso permette di impostare il tempo di esposizione e di memorizzarlo nella memoria interna del PIC in modo da non doverlo reimpostare ad ogni utilizzo del bromografo (funzione comodissima soprattutto quando non si fanno circuiti stampati per lunghi periodi). Per ora il cicalino che ho montato per segnalare la fine dell'esposizione del circuito non suona (lo farà in una futura versione).Il telaio l'ho fatto in PVC di colore avorio saldando solo i lati e il pannello interno, al quale sono fissati i tubi fluorescenti. Il pannello di fondo e quello superiore li ho fissati al telaio utilizzando dei profili di alluminio fatti ad "L" e sagomati in modo da coprire gli angoli. Lo stesso metodo di fissaggio l'ho utilizzato per il vetro che stà sulla parte superiore del bromografo (e sarà la base su qui poggiare la pellicola con il circuito da fare).Il rivestimento esterno è fatto con pellicola adesiva gialla, mentre per il rivestimento delle pareti interne laterali ho utilizzato il nero vellutato per evitare riflessi laterali sul circuito stampato ed il fondo sotto i tubi è rivestito con pellicola d'alluminio per aumentare la riflessione della luce.
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Qui sotto troverete l'occorrente per la realizzazione del timer:
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Chi volesse realizzare un bromografo, deve tenere presente il fatto che le lampade a luce ultravioletta sono molto pericolose per gli occhi.Si raccomanda di fare in modo che il bromografo possa funzionare SOLTANTO quando è presente un coperchio che impedisca la vista della luce diretta e indiretta
Le lampade che ho usato sono le HITACHI F8T5 BLACK LIGHT.
Sono lampade UV-A con lunghezza d'onda della luce da 352 nanometri.Per come è costruito il mio bromografo giallo e con questo tipo di luce ottengo una esposizione corretta in 50 secondi precisi.con altri tipi di lampade i tempi possono cambiare di molto ed arrivare anche ad 1 ora con le lampade al neon a luce calda.Potete usare un po tutti i tipi di lampada che riuscite a trovare in giro.... l'importante è avere una stazione in cui la ripetibilità delle esposizioni sia precisa e questo dipende dal fatto di avere sempre le stesse distanze tra lampade e basetta.Tutto sommato lo scopo del bromografo è proprio questo.
Quando non avevo il bromografo mi arrangiavo con delle lampade montate al volo e le distanze mi cambiavano di volta in volta cambiando sempre i tempi di esposizione e molte volte compromettendomi il lavoro non potendo fare tutte le volte delle prove preliminari.
Si ringrazia il sig. Enzo, autore di questo sito: http://www.geocities.com/b94_1999.htm per la gentile concessione dello schema elettrico.
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